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Protezione Civile

 

SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE

 

Con la Legge n.21 del 27 gennaio 2006 è istituita la Protezione Civile.

La Protezione Civile ha la funzione di tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danno derivanti dall’attività umana, da calamità naturali, da catastrofi e eventi eccezionali dannosi di ogni natura.

Compete alla Protezione Civile l’attività finalizzata alla previsione e prevenzione delle ipotesi di rischio con la messa in atto di misure per ridurre al minimo tali ipotesi, al soccorso della popolazione ed ogni altra attività ritenuta utile al fine voluto.

La Protezione Civile prevede come organo di indirizzo il Coordinamento per la Protezione Civile, un organo propositivo e deliberativo su tutte le attività volte alla previsione e alla prevenzione delle ipotesi di rischio e sulle attività conseguenti al verificarsi degli eventi temuti.

Il Coordinamento è convocato e presieduto dal Segretario di Stato per il Territorio e l’Ambiente, quale Deputato alla Protezione Civile ed è così composto:
- il Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura che può svolgere in caso di assenza o impedimento le funzioni del Segretario di Stato per gli Affari Interni;
- il Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale;
- il Segretario di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio;
- il Capo del Servizio Protezione Civile.

Possono, inoltre, partecipare alle riunioni, qualora si ravvisi la necessità, funzionari dei Servizi, Enti ed Aziende Autonome della Pubblica Amministrazione.

Compete al Coordinamento:

1) promuovere, approvare ed attuare tutte le attività volte alla previsione e prevenzione delle ipotesi di rischio, comprese le normative di sicurezza e antincendio per la costruzione di nuovi edifici o la manutenzione o l’adeguamento di quelli esistenti e degli impianti tecnologici;
2) promuovere, approvare ed attuare piani per l’organizzazione dei soccorsi nel caso si verifichi un evento dannoso;
3) adottare ordinanze per requisire beni mobili ed immobili necessari per fronteggiare le calamità e per evitare danni e pericoli a cose e persone;
4) adottare ordinanze relative al reclutamento di cittadini per concorrere alle operazioni di protezione civile;
5) promuovere piani educativi, anche in collaborazione con la Segreteria di Stato per la Pubblica Istruzione e con gli ordini professionali, campagne di informazione della popolazione per rendere edotti i cittadini del comportamento da tenere per prevenire e limitare i danni in caso del verificarsi di eventi dannosi;
6) promuovere e organizzare l’attività del volontariato anche attraverso le Giunte di Castello.
La Legge istituisce la figura del Capo del Servizio Protezione Civile, responsabile del servizio, a cui competono le seguenti funzioni:
  • dirige ed organizza il Servizio Protezione Civile, al fine dell’applicazione della disciplina vigente in materia;
  • cura ed istruisce l’attività del Coordinamento Protezione Civile;
  • propone i piani di previsione e prevenzione e di soccorso;
  • è responsabile della corretta esecuzione delle disposizioni prese dal Coordinamento della Protezione Civile;
  • coordina le strutture operative quando intervengono nella esecuzione dei piani di soccorso;
  • ha facoltà di adottare ordinanze in caso di calamità o eventi potenzialmente pericolosi per la collettività;
  • ha facoltà di emettere circolari di ordine tecnico-informativo, in materia di prevenzione;
  • è responsabile dell’applicazione e verifica delle norme in materia di sicurezza e antincendio per la costruzione di nuovi edifici o la manutenzione o l’adeguamento di quelli esistenti e degli impianti tecnologici;
  • è coadiuvato nelle sue funzioni dal Servizio Protezione Civile.

La nomina del Capo del Servizio Protezione Civile è effettuata dal Consiglio Grande e Generale su proposta del Congresso di Stato.

Sulla base degli indirizzi indicati dal Coordinamento della Protezione Civile e dei programmi di previsione e prevenzione in relazione alle varie ipotesi di rischio, vengono redatti i piani per affrontare le emergenze ed il soccorso alla popolazione. Ogni piano, predisposto per i rischi più gravi, deve prevedere una serie di provvedimenti che identificano competenze e responsabilità di chi è tenuto a valutare e decidere.

Il Capo del Servizio Protezione Civile, deve costituire una raccolta di dati periodicamente aggiornata relativa alla individuazione sul territorio di insediamenti e zone con elevato fattore di rischio, zone a rischio frane e smottamenti e a rischio idrogeologico, alla quantità delle precipitazioni meteorologiche in tempo reale e al censimento di altri eventi climatici e al rischio sismico.

La Protezione Civile può avvalersi degli Enti e delle Aziende Autonome della Pubblica Amministrazione, dei Corpi delle Forze di Polizia nonché del personale volontario reperibile presso le Giunte di Castello e delle associazioni di volontari convenzionate con la Protezione Civile.

Possono altresì essere chiamati, e quindi far parte delle strutture operative della Protezione Civile, i Corpi Uniformati Volontari della Repubblica.

Fa parte delle strutture della Protezione Civile la Sezione Antincendio del Corpo della Polizia Civile con il compito di operare con il Servizio della Protezione Civile per prevenire ed estinguere gli incendi, intervenire per prestare soccorso in occasione di incendi ed altri eventi dannosi che possano mettere in pericolo o ledano l’integrità della vita, dei beni, gli insediamenti e l’ambiente; la Sezione può svolgere compiti di servizio tecnico urgente. In particolari e complessi casi dell’evento, la Sezione Antincendio e Protezione Civile può richiedere aiuti esterni sulla base delle convenzioni vigenti.

Con il Decreto Delegato n.146 del 6 agosto 2010 è istituito il fascicolo di intervento per le attività a maggior rischio di incendio.

Il decreto ha per oggetto le disposizioni riguardanti l’individuazione delle attività, dei locali, depositi, impianti ed edifici a maggior rischio in caso di incendio, il contenuto del fascicolo di intervento relativo alle medesime attività, locali, depositi, impianti ed edifici, nonché gli obblighi di redazione, aggiornamento, conservazione e trasmissione del fascicolo presso il Servizio Protezione Civile.

Le attività, i locali, depositi, impianti ed edifici a maggior rischio in caso di incendio sono quelli rientranti nell’elenco di cui all’Allegato A del Decreto.

Il fascicolo di intervento riguardante le attività, i locali, depositi, impianti ed edifici a maggior rischio di incendio, deve contenere un elenco di informazioni, da produrre in formato sia elettronico che cartaceo.

Gli esercenti delle attività o, in mancanza di attività esercitata, i responsabili degli edifici, dei depositi, dei locali e degli impianti elencati all’Allegato A, hanno l’obbligo di redigere e trasmettere al Servizio di Protezione Civile il fascicolo di intervento, in formato sia cartaceo (due copie) che elettronico – attraverso il sito indicato a fondo pagina, nel rispetto delle seguenti scadenze:

  • per gli edifici, i depositi, i locali e gli impianti completati dopo l’entrata in vigore del Decreto146/2010, entro tre mesi dal rilascio della licenza e comunque entro tre mesi dall’effettivo inizio dell’attività; qualora detta scadenza si verifichi antecedentemente alla data del 30 settembre 2011 è da intendersi prorogata al predetto termine.

  • per gli edifici, i depositi, i locali e gli impianti già completati, entro il 30 settembre 2011 .

 

All’interno del Servizio di Protezione Civile, ai sensi dell'art. 29 del Decreto Delegato 24 febbraio 2016 n. 18, è istituito il Servizio Controllo Strutture , previsto dalla Legge n. 5 del 25 gennaio 2011 “Legge sulla progettazione strutturale”.

La ”Legge sulla progettazione strutturale” definisce i criteri per la salvaguardia dal rischio sismico di strutture e infrastrutture nel territorio al fine di tutelare la pubblica incolumità nonché la sicurezza delle opere pubbliche e private e detta la disciplina per la progettazione, l’esecuzione, il collaudo e la manutenzione delle opere, al fine di garantire prestazioni territoriali, urbanistiche e di sicurezza necessarie alla salvaguardia del territorio dello Stato e della sicurezza dei suoi cittadini.

In base a tale legge, il Servizio Controllo Strutture ha le seguenti funzioni:
  • ricevere i documenti progettuali, istruire e rilasciare l’autorizzazione strutturale, secondo le modalità definite dal decreto delegato;
  • controllare l’esecuzione delle opere strutturali e infrastrutturali;
  • prestare consulenza tecnica sulle opere pubbliche;
  • vigilare sull’applicazione della legge n.5/2011 e del decreto delegato avvalendosi dell’ausilio delle Forze di Polizia;
  • applicare le sanzioni previste dal decreto delegato;
  • prestare parere obbligatorio alla CCM in merito agli edifici di particolare interesse storico, ambientale e culturale e i manufatti con valore monumentale;
  • espletare ogni altra mansione connessa alla sicurezza strutturale nei confronti del rischio sismico.

Il Servizio Controllo Strutture ha inoltre facoltà di emanare mediante circolare disposizioni interpretative ed applicative della Legge n.5/2011 e relativo Decreto Delegato.

 

Normativa e Circolari Servizio Protezione Civile:

(le leggi sono scaricabili da questo indirizzo, utilizzare gli estremi nel motore di ricerca)

Normativa Servizio Protezione Civile
  • Legge 27 gennaio 2006 n.21 "Organizzazione della Protezione Civile"
  • art.92 Legge 22 dicembre 2010 n.194 (Modifiche alla Legge 27 gennaio 2006 n.21)
  • Legge 5 dicembre 2011 n.188 "Riforma della struttura e del modello organizzativo dell’amministrazione pubblica"
  • Decreto Legge 26 gennaio 2015 n.4 "Attribuzione al Capo del Servizio di Protezione Civile del potere di ordinanza di cui all’art.42 della Legge 19.07.95 n.87"
  • Decreto Delegato 27 aprile 2012 n.44 " Codice Ambientale"
Sicurezza antincendio
  • Decreto 22 ottobre 1985 n.122 "Norme di sicurezza antincendio per l'edilizia ed impianti"
  • Decreto Delegato 6 agosto 2010 n.146 "Fascicolo di intervento per le attività a maggior rischio di incendio"
  • Decreto Delegato 3 ottobre 2011 n.155 "Proroga dei termini per la presentazione del fascicolo di intervento e modifiche al sistema sanzionatorio del decreto delegato 6 agosto 2010 n.146"
  • Decreto Delegato 28 giugno 2012 n.66 "Revisione del sistema sanzionatorio del decreto delegato 6 agosto 2010 n.146"
  • Decreto Delegato 19 giugno 2013 n.63 "Modifiche all’articolo 6, comma 5, del decreto delegato 6 agosto 2010 n.146 “Fascicolo di intervento per le attività a maggior rischio di incendio”"
Servizio Controllo Strutture
  • Legge 25 gennaio 2011 n.5 "Legge sulla progettazione strutturale"
  • Decreto Delegato 24 febbraio 2016 n.18 "Norme attuative della legge 25 gennaio 2011 n.5 “Legge sulla progettazione strutturale""
  • Circolare 1/2015 (scarica)
Servizio Prevenzione e Protezione
  • Legge 2 Luglio 1969, n. 40 "Legge per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e per l'igiene del lavoro"
  • Legge 18 febbraio 1998 n.31 "Legge quadro in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro"
  • Decreto Delegato 11 marzo 2014 n.28 " Disposizioni relative al Servizio Prevenzione e Protezione"

Modulistica Servizio Protezione Civile:
    (vedi apposita sezione dal menù di sinistra)

 

SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE

Capo del Servizio: Dott. Geol. Fabio Berardi
Via XXVIII Luglio, 212
47893 Borgo Maggiore
Recapiti telefonici: 0549/887088
Fax: 0549/887089